Nasce “Radici d’Impresa”, il nuovo trimestrale di FederTerziario: la bussola e la voce delle micro e piccole imprese italiane

Nel primo numero del 2026: il confronto europeo con il Vicepresidente Esecutivo della Commissione UE Raffaele Fitto, il dialogo sulle politiche del lavoro con il Ministro Marina Calderone al Forum in Masseria di Bruno Vespa a Saturnia, l’analisi di Antonio Polito e le lezioni di leadership del CT Fefè De Giorgi

Le micro e piccole imprese sono il “battito silenzioso dell’Italia”: non occupano le prime pagine e non fanno il rumore delle grandi multinazionali, eppure sostengono i territori, tengono unite le comunitĂ  e trasformano le idee in lavoro. Da questa profonda consapevolezza nasce “Radici d’Impresa“, la nuova e ambiziosa sfida editoriale lanciata da FederTerziario. Un progetto che, come evidenziato nell’editoriale di apertura dal Segretario Generale Alessandro Franco, non è solo una rivista, ma uno “spazio vivo” e una vera e propria “bussola” in un tempo di profonde transizioni ambientali, digitali e sociali. L’obiettivo del trimestrale è creare un luogo autentico di confronto tra imprese e istituzioni, leggendo l’economia attraverso i volti e le storie di chi costruisce ogni giorno il nostro futuro.

Un primo numero serio, corposo e ricco di contenuti di primissimo piano, che si apre proiettando le istanze di oltre 80.000 imprese direttamente al cuore di Bruxelles. La Cover Story è infatti dedicata all’incontro tra i vertici di FederTerziario e Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea. Un dialogo pragmatico in cui il Presidente di FederTerziario, Nicola Patrizi, ha ribadito il bisogno di stabilitĂ  e programmazione per le PMI, mentre Fitto ha delineato il futuro della politica di coesione, annunciando un Piano Nazionale unico improntato su flessibilitĂ  e semplificazione, superando così la complessa logica dei 500 programmi separati.

Il dibattito istituzionale prosegue con un ampio focus sull’evento del “Forum in Masseria” di Bruno Vespa e Comin & Partners, svoltosi presso le Terme di Saturnia. In questo prestigioso contesto, il Presidente Nicola Patrizi si è confrontato con il Ministro del Lavoro Marina Calderone, portando al centro la necessitĂ  di aggiornare i contratti basandoli sulle competenze. Patrizi ha inoltre lanciato un monito cruciale sulla formazione continua: in una microimpresa il titolare fa parte integrante della produzione e “se non formiamo lui, l’innovazione si ferma”.

Ad arricchire il dibattito interviene la prestigiosa firma di Antonio Polito, che nel suo editoriale “Oltre il ‘Piccolo è bello’: la sfida tecnologica del Terziario” analizza la flessibilitĂ  e la resilienza del nostro tessuto produttivo, ricordando come l’innovazione e l’intelligenza artificiale siano oggi indispensabili per far crescere le imprese e salvaguardare l’Italian Way of Life.

Non manca l’ispirazione proveniente dal mondo dello sport, grazie all’esclusiva intervista al CT della Nazionale italiana di pallavolo Fefè De Giorgi, che svela i segreti per trasformare i propri limiti in punti di forza. Una lezione di leadership trasversale in cui la forza del gruppo (esemplificata dalla regola di non usare i cellulari a tavola) e l’analisi lucida delle sconfitte diventano un paradigma perfetto anche per la vita di un piccolo imprenditore.

Ma “Radici d’Impresa” si conferma un contenitore denso e variegato, capace di sviscerare tutti gli ambiti piĂą strategici. All’interno di questo primo numero trovano spazio inchieste, rubriche e approfondimenti a 360 gradi:

  • Economia, Diritto e Lavoro: L’analisi del primo studio dell’Osservatorio LAMP con Gianpaolo Basile, che fa luce sul gap tra le PMI e l’applicazione pratica della sostenibilitĂ  aziendale; e l’approfondimento legale dell’Avv. Andrea Musti sulla storica sentenza del Consiglio di Stato in materia di appalti ed equivalenza dei CCNL, che decreta la vittoria della “sostanza sulla forma”.
  • Contesti Internazionali: Una corposa inchiesta sul mercato del lavoro in Germania, realizzata con il supporto di ITKAM e della sua Vice Segretaria Alessandra De Santis, esplorando la grande sfida dei salari nel terziario tedesco, trainata dal record del salario minimo a 13,90 euro e dall’impatto dei cosiddetti “Mini-jobs”.
  • Sicurezza, Turismo e Lifestyle: L’allarme sulle regole della sicurezza nei cantieri sollevato da Domenico Iellamo, affinchĂ© la “Patente a crediti” non si trasformi in una trappola burocratica per i piccoli artigiani; e la forte riflessione di Franco Cecconi che, partendo dalla tragedia di Crans-Montana, denuncia i rischi della figura dell’addetto alla sicurezza “tuttofare” negli eventi. Spazio poi alle opportunitĂ  internazionali offerte dal BTM Italia 2026 per il rilancio del turismo con Nevio D’Arpa ed il presidente di FT Turismo Enzo Carella , alle complesse sfide sui costi della ristorazione raccontate dallo Chef due Stelle Michelin Domenico Stile , fino a un inaspettato approfondimento medico di Mauro Minelli sul legame tra l’igiene orale e la salute della prostata. Infine, un tuffo nella storia manageriale sportiva con il modello d’impresa della Juventus.
  • AttualitĂ  e Territorio: La drammatica testimonianza sul ciclone Harry che ha devastato le coste siciliane e Niscemi, raccolta direttamente dalle parole del Presidente dell’ARS Gaetano Galvagno.

“Radici d’Impresa” rappresenta dunque un impegno e una promessa precisa dell’editore: ascoltare, interpretare e rappresentare. Una testata pensata per offrire al mondo delle piccole imprese italiane non solo una voce autorevole, ma un orizzonte chiaro per crescere e competere.

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