Federterziario
CONTRATTAZIONE
DECENTRATA
Negli anni, ha assunto sempre maggiore importanza la
contrattazione decentrata e/o di II livello, sia nel settore pubblico che in quello privato.
Tale tipologia di contrattazione può derogare alle disposizioni dei contratti collettivi nazionali e alla legge stessa.
Al fine di consentire ai Nostri associati un efficace utilizzo di tali forme contrattuali, Federterziario offre:
- assistenza e affiancamento nella redazione di contratti aziendali, territoriali e di II livello;
- assistenza nell’espletamento di procedure di conciliazione dinanzi ai competenti organi istituzionali;
- assistenza nella sottoscrizione di contratti di lavoro individuali e accordi collettivi, anche in materia di produttività.
Federterziario mette a disposizione dei propri associati anche la consulenza di professionisti in materia legale per ogni eventuale problematica aziendale.
PERCHÉ LA CONTRATTAZIONE DI II LIVELLO?
Disposizioni L. 208/2015
L’art. 1, commi da 182 a 190, introduce alcune misure dirette ad incentivare la produttività e la contrattazione collettiva di secondo livello, nonché il cosiddetto welfare aziendale.
Si dispone che il c.d. premio di isultato legato ad oggettivi e verifi cabili incrementi di produttività, redditività, qualità, effi cienza ed innovazione, nonché le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa, siano assoggettate ad un regime fi scale sostitutivo dell’imposta sul reddito delle persone fi siche e delle addizionali regionali e comunali, salva espressa rinuncia scritta del lavoratore.
Per fruire della detassazione, sarà necessario dare applicazione all’art. 14 del D.Lgs. n. 151 /2015: ART 14 “Deposito contratti collettivi aziendali o territoriali”. Dal 2017, grazie alla Legge di Bilancio, per le aziende e i dipendenti del settore privato, è prevista la detassazione premi di produttività con aliquota agevolata.
Altra importante novità, riguarda la possibilità per i lavoratori benefi ciari del premio di produzione, di riconvertire l’importo del premio con le misure del cosiddetto welfare aziendale, secondo quanto previsto dagli accordi aziendali. Il Welfare Aziendale è il nuovo pilastro della retribuzione e consiste nell’introduzione di un sistema di prestazioni non monetarie e servizi a sostegno del dipendente. Tali prestazioni non concorrono a formare il reddito del lavoratore e le stesse, se applicate nel rispetto delle disposizioni normative vigenti, ovvero se garantite alla “generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti”, godono di una defi scalizzazione e decontribuzione integrale.