Un contratto nazionale per oltre 60mila animatori turistici e professionisti del mondo dell’intrattenimento: da FederTerziario e UGL tutela e spinta per gli operatori e le aziende
L’era pre-covid è ancora lontana: gli ultimi dati Istat – presentati nel rapporto competitività 2023 – hanno fatto registrare, rispetto al periodo precedente all’emergenza sanitaria, una contrazione nel comparto delle aziende artistiche, sportive e di intrattenimento pari a -4,7% di imprese e al -10,1% di addetti. Di questo vasto e complesso settore FederTerziario ha seguito…
Leggi ArticoloPiù sintonia tra istruzione, formazione e mercato del lavoro
Una fase di cambiamenti radicali, alimentati anche dalla transizione digitale e dalle esigenze sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione, continua a incidere su un mercato del lavoro che, ormai da anni in attesa di riforme abilitanti, resta dominato da un’asimmetria tra offerta e domanda che riguarda le figure professionali più disparate: dai lavoratori del turismo…
Leggi ArticoloWebinar – 09 Giugno – L’acquacoltura sostenibile tutela la salute del mare, delle persone e delle imprese
[vc_row][vc_column][vc_column_text]FederTerziario è lieta di invitarVi al Webinar “Acquacoltura Sostenibile – Tutela la salute del mare, delle persone e delle imprese”, in programma per 9 giugno 2023, a partire dalle ore 11,30. L’evento, organizzato da Federterziario nell’ambito di un’iniziativa del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e Unioncamere, realizzata in collaborazione con Isnart, FEAMP…
Leggi ArticoloA L’Aquila penultimo appuntamento del corso di formazione con il prof. Tezza
Due giorni a L’Aquila (24 e 25 maggio), nel cuore dell’Italia, per la penultima tappa del corso tenuto dal prof. Tezza e riservato alle associazioni territoriali FederTerziario. Nell’appuntamento che precede la lezione finale, spazio ai servizi con l’obiettivo di inquadrare la materia sia dal punto di vista politico-sindacale che da quello imprenditoriale. «La funzione di…
Leggi ArticoloFormazione, la mancanza di competenze nelle aziende italiane è costata nel 2022 circa 38 miliardi di euro
Nel 2022 la mancanza di competenze nelle aziende italiane è costata quasi 38 miliardi di euro. È questo lo scenario ricostruito nelle pagine delle Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine, aggiornato al quinquennio 2023-2027, elaborato nell’ambito del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal. Ad incidere, quindi,…
Leggi ArticoloI debiti (e i ritardi) della Pubblica amministrazione nei confronti delle piccole e medie imprese
Fatture non pagate o lunghe attese nei pagamenti per migliaia di piccole e medie imprese. È la situazione – che emerge da un’elaborazione dell’Ufficio studi della Cgia Mestre su dati Eurostat – che interessa le pmi italiane, in difficoltà con la Pubblica amministrazione. E sebbene gli sforzi per rimediare all’evidente problema, la nostra Pa continua…
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