Si è concluso a Bari, presso il Digital Apulia Lab della Fiera del Levante, il laboratorio “Coltivare l’infrastruttura territoriale”, promosso nell’ambito del percorso Net Forum 2026 – International Work and Learning Forum, organizzato da S3.Studium e realizzato in collaborazione con FondItalia e FederTerziario, con la partecipazione della Rete ITS Italy.
L’iniziativa ha rappresentato il primo laboratorio operativo post-Capri del Net Forum, trasformando il confronto tra istituzioni, imprese, ITS Academy, fondi interprofessionali e sistema formativo in una prima traccia di lavoro condivisa. A Bari, l’agricoltura è stata letta come piattaforma di connessione tra filiere agroalimentari, turismo, industria, cultura e politiche attive del lavoro, con la Puglia assunta come territorio-laboratorio per sperimentare nuove forme di cooperazione. “Con Bari il Net Forum porta il confronto sui territori”, dichiara Antonello Calvaruso, Presidente Net Forum. “La sfida è costruire il tessuto connettivo che consenta alle eccellenze di diventare patrimonio comune e alle sperimentazioni di trasformarsi in strumenti stabili di sviluppo, competenze e qualità del lavoro”.
Il confronto ha valorizzato il ruolo degli ITS Academy e della Rete ITS Italy come infrastruttura di collegamento tra imprese, giovani, tecnologie e territori. Gli interventi di Euclide Della Vista e Marialaura Cosimi hanno confermato il valore dei percorsi ITS nel trasformare i fabbisogni professionali in competenze spendibili, mentre Egidio Sangue, Direttore FondItalia, e Nicola Patrizi, Presidente FederTerziario, hanno richiamato la centralitĂ dei fondi interprofessionali e delle rappresentanze datoriali per accompagnare micro e piccole imprese verso formazione, innovazione e strumenti di programmazione piĂą accessibili e misurabili.
“Oggi è emerso con chiarezza che ITS Academy e fondi interprofessionali hanno una comunanza decisiva: funzionano quando avvicinano formazione e imprese. Per le micro e piccole imprese servono politiche costruite sui fabbisogni reali, capaci di generare competenze, adattabilità e qualità del lavoro, e che superino la logica dei compartimenti stagni, costruendo un sistema capace”, ha spiegato il Presidente di Federterziario.
Tra gli esiti principali della tappa di Bari c’è l’avvio di un percorso concreto, proposto alla Regione Puglia, per costruire un possibile Avviso di Filiera Territoriale fondato sulla cooperazione tra Regione, fondi interprofessionali, imprese, ITS Academy e attori delle filiere produttive. L’obiettivo, confermato anche nelle conclusioni di Massimo Temussi del Ministero del Lavoro, è superare la logica degli interventi isolati e costruire piattaforme territoriali integrate, capaci di accompagnare le transizioni, rafforzare l’occupazione e trasformare analisi, esperienze e alleanze in proposte operative e responsabilità condivise.
La tappa di Bari conferma così il ruolo del Net Forum come think tank nazionale permanente dedicato al rapporto tra lavoro, formazione, innovazione e politiche attive: uno spazio di confronto orientato a trasformare analisi, esperienze e alleanze in proposte operative e responsabilità condivise. Un metodo che, come emerso anche dal confronto istituzionale, richiede capacità di programmazione, uso dei dati e cooperazione stabile tra pubblico, privato, sistema formativo e imprese.









