FederTerziario Sport: “Olimpiadi e Paralimpiadi d’oro, piccole associazioni in difficoltĂ : formano i campioni del futuro ma non riescono a pagare le bollette”

Il presidente Alessandro Prudente sottolinea il grande successo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali dal punto di vista economico e di visibilitĂ , ricordando tuttavia i problemi quotidiani delle decine di migliaia di associazioni sportive italiane.

Alessandro Prudente, presidente di Federterziario Sport, riconosce il valore economico e turistico dei grandi eventi, tuttavia evidenzia come “a fronte di un contributo essenziale nella formazione dei giovani campioni, le associazioni sportive non ne traggano benefici di alcun genere“. Lo sport resta, almeno ai massimi livelli, un motore economico di grande successo: l’impatto complessivo legato ai giochi invernali, quindi componente olimpica e paralimpica, secondo le prime stime, ha generato una ricaduta tra 5 e 6 miliardi di euro. La visibilitĂ  dell’evento determina sul territorio una domanda crescente di attivitĂ  sportive che viene assorbita dalle associazioni di base, presidi territoriali fondamentali che però “non beneficiano dei successi economici e restano in grande crisi“. Le piccole associazioni sportive costituiscono un tassello fondamentale nella costruzione dei grandi successi globali degli atleti italiani, contribuendo all’importante medagliere ottenuto in campo olimpico e paralimpico a Milano Cortina 2026, rispettivamente 30 medaglie, con 10 ori, e 16, con 7 del metallo piĂą pregiato.

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Alessandro Prudente, presidente di FederTerziario Sport

Secondo Prudente, le premesse per coniugare le esigenze delle associazioni sportive col territorio ci sarebbero tutte. “Lo sport – osserva – è oggi forse l’unico tema capace di unire trasversalmente politica, istituzioni, imprenditoria e mondo della cultura. Resta l’unico argomento sul quale i partiti trasversalmente e tutte le istituzioni sono concordi nel puntare”. Un consenso bipartisan che rappresenta un’opportunitĂ  preziosa, ma che deve tradursi in sostegno concreto alle realtĂ  di base. “Al di lĂ  dei grandi numeri del turismo sportivo e del successo olimpico – rivela Prudente, la quotidianitĂ  delle associazioni sportive dilettantistiche è sempre piĂą difficile. L’aumento dei costi delle utenze, le complessitĂ  organizzative e la carenza di strutture di supporto mettono a rischio molte associazioni, proprio quelle che costituiscono la base del sistema sportivo nazionale e che rendono possibili i risultati di eccellenza celebrati sui palcoscenici internazionali”.

Da questo punto di vista FederTerziario Sport opera con una strategia precisa e in fase di sviluppo, prevedendo la creazione di una rete territoriale di professionisti del settoreche possano “essere in grado di affiancare le associazioni in un percorso che consenta di supportarle nella fase di adeguamento alle norme che regolamentano il comparto e che siano capaci di raccoglierne le istanze, al fine di poterle rappresentare autorevolmente presso i tavoli istituzionali e vedere riconosciuto e valorizzato il proprio ruolo sociale, nonchĂ© economico.” La costituzione di una rete territoriale di professionisti del settore è al centro del programma della Federazione che si propone, inoltre, di ampliare le iniziative di carattere informativo e formativo e consolidare le partnership istituzionali giĂ  avviate, con lo sguardo rivolto a un sistema sportivo italiano piĂą solido, piĂą inclusivo e piĂą capace di valorizzare le straordinarie potenzialitĂ  che i dati confermano. In programma anche un progetto su sport e salute in fase di definizione: “Al centro del progetto – conclude Prudente– vi sono due temi di rilevanza nazionale: l’obesitĂ  infantile e il diabete. Tematiche di crescente urgenza in un Paese in cui la sedentarietĂ  e gli stili di vita scorretti rappresentano una delle principali sfide di salute pubblica, e pensiamo che lo sport possa dare una grande mano in questo senso“.

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