Il turismo accessibile rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese. In Italia si stimano circa 8,8 milioni di arrivi e 38,4 milioni di presenze nelle strutture ricettive, pari all’8,2% del totale nazionale, con un impatto economico di 5,3 miliardi di euro che arriva a 9,6 miliardi considerando gli effetti indiretti e indotti. I dati emergono dal Rapporto sul turismo accessibile e inclusivo realizzato da IsITT in collaborazione con SRM – Istituto di ricerca di Intesa Sanpaolo, presentato a Torino in occasione del World Summit on Accessible Tourism – Destination for All.
A livello europeo, il turismo accessibile genera un valore di circa 400 miliardi di euro l’anno, pari al 3% del PIL dell’Unione Europea, sostenendo circa 9 milioni di posti di lavoro. Tuttavia, solo il 9% dei servizi turistici è realmente accessibile. Migliorare l’accessibilità delle strutture significherebbe aumentare la domanda fino al 44% e attrarre fino al 75% in più di viaggiatori internazionali. Un potenziale straordinario per la crescita del settore, dell’economia e dell’occupazione.













