Il nuovo badge digitale segna una svolta per il settore dell’edilizia: dal 31 dicembre entrerà in vigore il sistema che ridisegna il controllo degli accessi e la verifica della regolarità nei cantieri, imponendo a imprese, lavoratori e committenti una riorganizzazione profonda delle procedure di sicurezza. Lo strumento, introdotto dal Decreto Coesione, diventa obbligatorio per chiunque entri in cantiere, compresi i lavoratori autonomi. Si tratta di una tessera, disponibile in formato fisico o digitale, rilasciata attraverso una piattaforma nazionale gestita dall’Ispettorato del Lavoro e collegata alle banche dati di Inps, Inail e Casse Edili. Una rete informativa che permette, in tempo reale, di verificare assunzione, formazione, idoneità sanitaria e regolarità contributiva di ogni addetto.
Tempistiche e scadenze del nuovo sistema
Il calendario delle scadenze è serrato: dal 31 ottobre 2025 sono scattati gli obblighi previsti dal decreto; entro dicembre dello stesso anno tutti i cantieri pubblici dovranno essere già adeguati; dal 1° marzo 2026, con l’attivazione della piattaforma dedicata alle patenti a crediti, il sistema diventerà completamente operativo, consentendo controlli automatici e immediati. Le imprese saranno responsabili dell’iscrizione dei propri lavoratori nella piattaforma e del rilascio del badge aggiornato, mentre i committenti dovranno verificare che chiunque acceda all’area di lavoro sia in regola. La mancata osservanza delle nuove prescrizioni può comportare sanzioni significative, calcolate in proporzione al valore dell’appalto, fino alla sospensione dei lavori nei casi più gravi. Nessun addetto privo di badge potrà varcare i cancelli del cantiere.
Benefici attesi del badge digitale
L’introduzione della tessera digitale promette però anche benefici tangibili: meno burocrazia, fine dei documenti cartacei, controlli più rapidi e affidabili e maggiore trasparenza lungo tutta la filiera. Un cambiamento che punta a contrastare il lavoro irregolare e a garantire condizioni più sicure e tutelate per chi opera ogni giorno nei cantieri.
Accoglienza del settore e ulteriori misure del decreto
Già nelle scorse settimane FederTerziario aveva accolto con favore le anticipazioni della ministra Calderone sul nuovo decreto, che introduce strumenti digitali come il fascicolo sociale e lavorativo del cittadino – da tempo sollecitato dalla Confederazione per certificare le competenze e razionalizzare la formazione – e l’utilizzo della piattaforma Siisl. Il provvedimento estende inoltre la copertura Inail a studenti e docenti, rafforzando le tutele negli ambienti scolastici.









