Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero del Lavoro dell’11 luglio 2025, prende forma il nuovo pacchetto di misure previste dal Decreto Coesione. Si tratta di contributi a fondo perduto destinati ai giovani under 35 fino a un massimo di 50mila euro per sostenere l’avvio di attività autonome e di impresa.
Due i percorsi attivati: Autoimpiego Centro-Nord, per le iniziative con sede nelle regioni settentrionali e centrali, e Resto al Sud 2.0, rivolto alle imprese e ai progetti localizzati nelle regioni meridionali. Le agevolazioni si rivolgono a giovani inoccupati, disoccupati o inattivi, inclusi i percettori di NASpI, che potranno richiederne l’erogazione in un’unica soluzione e cumularla con i contributi previsti.
Tutto quello che c’è da sapere
Per il Mezzogiorno, Resto al Sud 2.0 prevede contributi fino al 75% per investimenti fino a 120mila euro e fino al 70% per quelli compresi tra 120mila e 200mila euro. Per il Centro-Nord, i voucher arrivano a 30mila euro, che salgono a 40mila per progetti
innovativi o sostenibili. Le attivitĂ ammissibili comprendono lavoro autonomo con partita Iva, imprese individuali, societĂ di persone, srl, cooperative e studi professionali, mentre restano escluse le riaperture recenti con lo stesso codice Ateco. Ogni progetto potrĂ contare anche su un pacchetto di tutoring del valore di 5mila euro per garantire un supporto tecnico e gestionale.
Gli uffici di FederTerziario sono a disposizione per fornire assistenza per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi.









