A Palazzo Chigi il tavolo sulla sicurezza sul lavoro. Federterziario:”Rendere concretamente operativo il libretto dormativo del cittadino”

Contrastare in modo efficace il fenomeno degli infortuni sul lavoro attraverso proposte concrete e misure attuabili. Questo l’obiettivo del tavolo sulla sicurezza sul lavoro convocato martedì 20 maggio, presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, al quale hanno partecipato diverse rappresentanze datoriali, compresa FederTerziario.
Per la nostra Confederazione è intervenuto il consigliere nazionale Domenico Iellamo, che a conclusione dell’incontro ha sottolineato l’importanza della formazione anche per le aziende classificate a basso rischio.
«Tra le proposte presentate – ha detto Iellamo – la possibilitĂ  per i datori di lavoro di erogare formazione anche al di fuori dell’orario lavorativo, magari anticipandola rispetto all’assunzione, e l’utilizzo dei fondi interprofessionali anche per i datori di lavoro delle imprese con meno di 15 dipendenti.
Un punto centrale, accolto favorevolmente anche dal ministro Calderone, è stato il rilancio del libretto formativo del cittadino, atteso in Italia dal 2006. Il ministro ha infatti assicurato che entro il 2026 il libretto sarĂ  finalmente operativo. Inoltre, si è discusso dell’implementazione dello strumento Oira, del riconoscimento di un ruolo consultivo per gli enti di controllo come le Asl e dell’individuazione delle mansioni eventualmente esenti dall’obbligo di sorveglianza sanitaria. Un tavolo ricco di spunti – ha aggiunto Iellamo – che sarĂ  riconvocato dal ministro proprio per debellare un fenomeno sempre piĂą preoccupante».
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