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Gli adempimenti antiriciclaggio per il professionista nella gestione dello studio

Introduzione progetto nazionale

Il 9 ottobre è partito da Lecce un nuovo progetto che Federterziario ha lanciato in tutta Italia per fornire ai commercialisti, ed ai professionisti in genere, informazioni e strumenti idonei a gestire una questione importante da un punto di vista etico ma impegnativa dal punto di vista dell’operatività degli studi professionali: l’antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007, modificato dal D.Lgs. n.90 del 25 maggio 2017 di Attuazione della direttiva (UE) 2015/849).

Il seminario si è svolto all’Art Hotel di Lecce di fronte ad una platea composta prevalentemente da commercialisti, con il Dott. Maurizio Renna a fare da moderatore: “I nuovi adempimenti decorreranno dal 1 gennaio 2020, sono contento dell’evento data la fruizione e l’attenzione da parte delle persone coinvolte” ha dichiarato.

Tra i relatori Nadia GALA, componente gruppo di lavoro “antiriciclaggio” CNDCEC – Presidente UGDCEC Lecce, che ha trattato il tema della conservazione documentale e i riflessi sulla normativa privacy, recentemente modificata.

A lecce era presente anche Annalisa DE VIVO, salernitana, componente gruppo di lavoro “antiriciclaggio” del Consiglio nazionale dei commercialisti ed esperti contabili. “Il nostro Ordine professionale sta portando avanti un approccio costruttivo e di collaborazione e supporto sul tema nell’interesse degli associati che vanno informati.” Certamente è necessario uno snellimento degli obblighi a carico dei commercialisti come sostiene anche Giuseppe VENNERI, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecce, perché “gli studi sono già oberati di norme di cui tener conto”.

 

Il percorso di divulgazione sull’antiriciclaggio proseguirà in altre città italiane a partire dal 2020: per ulteriori informazioni contatta@federterziario.it

 

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